GIARDINI DI PIAZZA DELLA SCALA

Il restyling dei Giardini di P.zza della Scala

seMiniamo è entrata nel cuore della città consentendo la realizzazione di un’operazione di grande spessore.

Il rispetto dell’identità storico - architettonica della piazza sono i principi sulla base dei quali è stato elaborato il progetto da parte dell’architetto Marco Bay ideatore della nuova veste della Piazza.

Il progetto ha voluto, da un lato sottolineare l’impianto circolare a firma dell’architetto Portoghesi e dall’altro soprattutto ricordare Leonardo da Vinci con la sua passione botanica, in occasione del cinquecentenario della sua morte.

Il restauro, ad opera dei professionisti del verde di Nespoli Vivai, è partito dalla cura dei Tilia europea valorizzate da un nuovo tappezzante, Heuchera villosa ‘Caramel’, dal suggestivo fogliame bronzeo.

Siepi e grandi sfere di Taxus baccata evidenzieranno con il loro verde scuro ed elegante la geometria delle aiuole quale piccola citazione dei giardini formali all’italiana; nella vasta iconografia botanica leonardesca si sono selezionati due disegni di piante che raffigurano l’Anemone nemorosa e il Lilium candidum. Questa scelta di fiori è andata ad integrare ed impreziosire l’aiuola centrale.

Complessivamente sono stati posati 800 arbusti da siepe, 20 arbusti in arte topiaria e 2.500 piantine da sottobosco.

Il restyling dei Giardini di P.zza della Scala

seMiniamo è entrata nel cuore della città consentendo la realizzazione di un’operazione di grande spessore.

Il rispetto dell’identità storico - architettonica della piazza sono i principi sulla base dei quali è stato elaborato il progetto da parte dell’architetto Marco Bay ideatore della nuova veste della Piazza.

Il progetto ha voluto, da un lato sottolineare l’impianto circolare a firma dell’architetto Portoghesi e dall’altro soprattutto ricordare Leonardo da Vinci con la sua passione botanica, in occasione del cinquecentenario della sua morte.

Il restauro, ad opera dei professionisti del verde di Nespoli Vivai, è partito dalla cura dei Tilia europea valorizzate da un nuovo tappezzante, Heuchera villosa ‘Caramel’, dal suggestivo fogliame bronzeo.

Siepi e grandi sfere di Taxus baccata evidenzieranno con il loro verde scuro ed elegante la geometria delle aiuole quale piccola citazione dei giardini formali all’italiana; nella vasta iconografia botanica leonardesca si sono selezionati due disegni di piante che raffigurano l’Anemone nemorosa e il Lilium candidum. Questa scelta di fiori è andata ad integrare ed impreziosire l’aiuola centrale.

Complessivamente sono stati posati 800 arbusti da siepe, 20 arbusti in arte topiaria e 2.500 piantine da sottobosco.